LE ALPI PRIMA DI ROMA |
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Mercoledì 20 Marzo 2019 23:03 |
Ospite Sandro Caranzano. Ecosistema limite, descritto con toni terrificanti volutamente esasperati dagli scrittori latini, l’ambiente alpino fu colonizzato con successo sin dalla preistoria più remota: oggetto di esplorazioni e battute di caccia nel periodo tardo-paleolitico, abitato da gruppi intraprendenti provenienti dalla vallata del Rodano nel Neolitico (cultura di Chassey), le Alpi vivono un periodo di particolare fulgore nell’età dei metalli. In tale periodo, esse sembrano attrarre l’interesse dell’uomo per la presenza di filoni metalliferi particolarmente preziosi (come nel caso del forno di arrostimento da noi scavato a Foresto), mentre alcune cime oggetto di particolari fenomeni atmosferici (come il monte Bego nella Valle delle Meraviglie) sono oggetto di pellegrinaggi in grande scala che ne fanno dei santuari transregionali. Il carattere omogeneo delle grandi necropoli megalitiche di Sion nel Vallese e di Saint Martin de Corleans in Valle d’Aosta dimostrano, se non bastasse, che i passi alpini erano controllati da vere proprie dinastie principesche insediate su due versanti della catena alpina. |
Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Marzo 2019 23:05 |