Feste di primavera nell’arco alpino occidentale
Venerdì 15 maggio 2026 – Saluzzo – Quartiere , ore 21. Pier Mario Migliore
Pier Mario Migliore, grande appassionato di cultura alpina e già nostro ospite in passato con l’interessante serata dedicata all’attraversamento delle Alpi da parte di Annibale, ritorna con una serata dedicata alle feste di primavera sulle Alpi Occidentali.
Ecco le sue parole.
‘Una serata alla scoperta di feste alpine collocate nel periodo che volge verso la primavera e che affondano le radici nel passato.
Nel momento comunemente identificato come “carnevale”, nel nostro arco alpino si svolgono cerimonie che rievocano riti primaverili di propiziazione per l’arrivo delle nuove stagioni di raccolto e salutano il ritorno della luce dopo i bui e freddi mesi invernali.
Nel tempo questi eventi si sono arricchiti di nuovi simboli che, sovrapposti ai precedenti, hanno fatto assumere alla festa la struttura attuale.
Coumba Freida, Lou Carlevè dou Ljent, gli Spadonari di Giaglione e Venaus, la Puento di Chiomonte, Fora l’Ours di Urbiano, l’orso di Segale di Valdieri, Le Baio di Sampeyre, il carnevale di Champlas du Col, les Berboeros della val Maira,sono le rappresentazioni ancor vive e attuali di quella gioia per il ritorno della luce.
Anche in questo caso rievocazioni che si perdono nella notte dei tempi, caratterizzano il periodo: la Careina e la festa dei Giudei di Balme in val d’Ala di Lanzo, le parlate di Entraque e altre ricostruzioni della Settimana Santa sono esempi di una lettura della storia scaturita dalla semplicità della gente comune.’
Il racconto sarà accompagnato dalle immagini di queste feste.
L’ingresso, come sempre, sarà libero.

